Essere genitori è una delle esperienze più intense e complesse della Vita.
Coltivare una genitorialità sana è possibile anche oggi che si parla sempre più di famiglie tossiche, di genitori narcisisti, di dinamiche dolorose.
Non esiste genitore perfetto e che non commette errori. Esiste un genitore capace di creare una relazione amorevole e costruttiva. Il buon genitore è capace di riconoscere, correggere e riparare le ferite o gli errori fatti.
Ci sono comportamenti che nutrono la crescita e l’interiorità dei bambini mentre altri li danneggiano.
Le buone pratiche

Giocare insieme Giocare è la metafora della Vita. Imparano e sperimentano il loro corpo, la loro mente e le nuove capacità acquisite.

Dare valore alle emozioniUn genitore sano non cancella ciò che prova il bambino, ma lo accoglie. Dire: “Capisco che sei arrabbiato” invece bloccare la rabbia dicendo :”Non ti arrabbiare” .Ogni emozione ha diritto di essere provata ed espressa così il bambino sarà capace di interpretare il suo mondo interiore senza reprimerlo.

Amare senza condizioniUn amore sano non è legato al successo o al comportamento impeccabile: “Ti voglio bene anche quando sbagli”. L’amore incondizionato è il più grande antidoto alla vergogna e alla paura di non essere mai “abbastanza”.

Mostrare autenticità e coerenzaEssere genitori non significa essere infallibili. Riconoscere la stanchezza o i propri limiti (“Oggi sono nervoso, ma non è colpa tua”) insegna che anche gli adulti hanno emozioni e responsabilità, e va bene così. Questo modello favorisce nei bambini la capacità di esprimersi e imparare ad accogliersi senza timore.

Stabilire confini sicuriDire un no con calma e coerenza non è segno di durezza, ma è un atto di cura. I bambini hanno bisogno di confini chiari, perché li percepiscono come protezione, non come rifiuto. La coerenza dei genitori è uno dei pilastri della sicurezza emotiva.

Imparare a fare pace dopo il conflittoNon esistono genitori che non sbagliano. Chiedere scusa a un figlio è un atto che esprime forza e amore: insegna che l’amore non viene meno davanti agli errori e che i legami possono rafforzarsi proprio grazie alla riparazione.

Essere presenti fisicamente e mentalmenteEssere connessi con i figli significa prestare attenzione ai loro stati d’animo e avvenimenti quotidiani. Si dovrebbe essere disponibili quando essi ci cercano anche solo per mostrarci un disegno. Ciò svilupperà senso di sicurezza e autostima.
Un genitore “sufficientemente buono”, non è perfetto, ma è presente, autentico e disposto a ricucire. Questo è ciò che fa crescere dei bambini che sanno amare se stessi e gli altri, senza paura di sbagliare.