Il corpo ricorda: la memoria cellulare

Il corpo ricorda: la memoria cellulare
29/08/2025 13:39:15

La “memoria cellulare” non sarebbe altro che l’archivio completo delle nostre esperienze vissute e di tutta l’informazione registrata. Stando a questa nozione, in ogni cellula troviamo l’informazione dell’impronta genetica, l’informazione congenita o ereditata e i dati acquisiti in ogni giorno della nostra vita. In questa ipotesi, ogni umano avrebbe, però, ugualmente, una memoria emozionale e una memoria o registro intellettuale.

Ogni esperienza che abbiamo vissuto ha lasciato un'impronta nelle nostre cellule, non solo nei nostri neuroni come siamo abituati a pensare ma anche nelle cellule del corpo. Vi sarà capitato di osservare che dopo un infortunio il corpo sviluppa delle rigidità e nuove compensazioni anche quando il processo di guarigione è concluso a livello medico.

Allo stesso modo avviene con le ferite emotive: un forte trauma emotivo può generare stati di stress costante che attivando il sistema endocrino e immunitario generando debolezza fisica, disturbi intestinali, patologie croniche, perdita di capelli, rigidità muscolari, mal di testa frequenti e soppressione immunitaria. Non si tratta solo di somatizzare sul corpo, c'è molto di più!

Le cellule umane come quelle renali e del tessuto nervoso, utilizzano segnali chimici per immagazzinare le informazioni e tramandarle nel tempo a tutto il corpo attivando gli stessi geni della memoria nel cervello. In pratica stress emotivi e traumi fisici modificano strutturalmente le cellule del corpo e il loro modo di comunicare.

Il dolore cronico legato per esempio alla sindrome del colon irritabile o a cefalee ricorrenti potrebbe essere strettamente collegato a traumi passati la cui causa potrebbe essere scomparsa nel tempo ma le conseguenze continuano a permanere. Il corpo possiede dei tempi di guarigione diversi dalla mente perciò accade frequentemente che l'elaborazione di un trauma emotivo sia più veloce rispetto alla sensazione fisica di stare meglio.

Questo significa che le emozioni risiedono, fisicamente, nel corpo e si relazionano con i tessuti e le cellule in modo non cosciente. Così da tutta questa informazione non consapevole, derivano i modelli di condotta automatica che ci impediscono di essere in pace con noi stessi e con la vita, e ci ostacolano nel condurre la nostra vita in modo meno condizionato e libero dal passato genetico, ambientale e personale.